Comunicato stampa

TENERIFE EXPERIENCE: UN VIAGGIO SENSORIALE TRA TERRITORIO E ALTA CUCINA

Milano, 21 di settembre di 2026

Un’esperienza esclusiva ha portato a Milano i sapori, i profumi e le tradizioni dell’isola di Tenerife, raccontati attraverso la cucina cretativa dello chef Diego Schattenhofer. I sapori, i profumi e le tradizioni di Tenerife hanno preso vita a Milano lo scorso venerdì 18 settembre, a cura dell’Ente spagnolo del Turismo a Milano in collaborazione con Turismo di Tenerife, in occasione di “Tenerife Experience: un viaggio sensoriale tra territorio e alta cucina”. L’evento, ospitato presso Magna Pars, L’Hotel à Parfum, ha invitato i partecipanti a scoprire l’isola attraverso la sua gastronomia, la sua cultura e la ricchezza del suo patrimonio naturale. La presentazione si è aperta con l’intervento di Blanca Pérez-Sauquillo, Direttrice dell’Ente del Turismo Spagnolo a Milano e Console aggiunta dell’Ambasciata di Spagna in Italia, che ha sottolineato la ricchezza e la diversità di Tenerife e l’importanza di offrire al pubblico italiano una visione più ampia dell’isola, dove natura, cultura, gastronomia e lifestyle si fondono in un’identità unica e contemporanea. A seguire, Dimple Melwani, CEO di Turismo de Tenerife, ha presentato le principali linee di evoluzione della destinazione e il suo impegno verso un modello turistico sempre più orientato a un rapporto autentico e profondo con l’isola. Una strategia che valorizza il patrimonio naturale e culturale di Tenerife, insieme a una gastronomia sempre più riconosciuta e a un’offerta capace di rispondere ai nuovi modi di viaggiare e di vivere una destinazione. Tenerife, tra cultura, gastronomia e lifestyle Tenerife si racconta oggi attraverso un modo nuovo di vivere il viaggio, dove natura, cultura, gastronomia e lifestyle si incontrano in un’esperienza autentica e contemporanea. L’isola offre un patrimonio straordinariamente vario: dai paesaggi vulcanici del Teide, Patrimonio Mondiale UNESCO, alla costa atlantica, fino al Parco Rurale di Anaga, Riserva della Biosfera, e al Parco Rurale di Teno, due territori di straordinaria bellezza, caratterizzati da paesaggi spettacolari, sentieri immersi nella natura, profonde gole e piccoli villaggi che conservano intatta l’identità dell’isola. A questo patrimonio naturale si aggiunge la Cueva del Viento, uno dei più importanti sistemi di grotte vulcaniche d’Europa, testimonianza della forza e della storia geologica di Tenerife. Insieme agli altri territori protetti e parchi naturali dell’isola, questi luoghi raccontano una straordinaria biodiversità e una sorprendente varietà di paesaggi, invitando a scoprire Tenerife anche attraverso esperienze nella natura e percorsi lontani dai circuiti più conosciuti. Il patrimonio culturale si esprime anche attraverso i centri storici e i borghi dell’isola, dove architettura, tradizioni e vita locale convivono in un contesto ancora autentico. La Orotava, con le sue eleganti architetture tradizionali, le case storiche e i celebri balconi in legno; Icod de los Vinos, con il suo patrimonio storico e il celebre Drago Millenario; Garachico, affacciata sull’Atlantico e segnata dalla sua storia vulcanica; Candelaria, importante centro legato alla tradizione religiosa e culturale delle Canarie; e Masca, immersa nello spettacolare paesaggio del massiccio di Teno, rappresentano alcuni dei luoghi più suggestivi per scoprire un volto più intimo e autentico di Tenerife, lontano dai percorsi più conosciuti. È un’isola da vivere attraverso esperienze che mettono in relazione il territorio con i suoi protagonisti: chef, vignaioli, artigiani, produttori e professionisti dell’ospitalità contribuiscono a costruire un racconto sempre più contemporaneo, senza perdere il legame con le proprie radici. Dalle cantine immerse nei paesaggi vulcanici ai mercati locali, dalla ristorazione d’autore ai “guachinches” e piccoli produttori, ogni esperienza diventa un modo per conoscere l’identità più autentica di Tenerife. A questa ricchezza si affianca un’offerta di ospitalità sempre più orientata al turismo esperienziale, tra boutique hotel, dimore storiche, resort di alta gamma e strutture dedicate al benessere. Un modo di vivere la destinazione che mette al centro tempo, qualità e personalizzazione, invitando a scoprire Tenerife con un ritmo più lento e consapevole e a entrare in relazione con il territorio attraverso esperienze autentiche e curate. Anche la gastronomia occupa un ruolo sempre più centrale in questo percorso. Prodotti locali, tradizioni canarie e creatività contemporanea si incontrano nelle cucine di una nuova generazione di chef, dando vita a una proposta gastronomica che valorizza il territorio e ne interpreta l’evoluzione. Il risultato è una destinazione dal carattere cosmopolita ma profondamente legata alle proprie radici, ideale per chi cerca autenticità, cultura, alta gastronomia e nuove forme di lifestyle, attraverso esperienze capaci di andare oltre i luoghi più conosciuti e di raccontare Tenerife attraverso i suoi sapori, i suoi paesaggi e le sue persone. Un’esperienza sensoriale tra sapori, profumi e territorio Al centro dell’esperienza, un pranzo sensoriale esclusivo firmato dallo chef Diego Schattenhofer, Stella Michelin e alla guida di Taste 1973, presso l’Hotel Europe Villa Cortés. Lo chef ha accompagnato gli ospiti in un percorso gastronomico ispirato all’essenza di Tenerife, con la collaborazione dello chef executive Cristian Capraro del Magna Pars, L’Hotel à Parfum, creando un dialogo tra gastronomia e identità olfattiva della location. La scelta di associare ogni momento del menu a una fragranza ha permesso di amplificare il racconto gastronomico, trasformando gli ingredienti e i paesaggi di Tenerife in sensazioni olfattive. Il percorso sensoriale è stato raccontato da Alfonso Álvarez-Prieto, CEO di Essential Compositions, che ha presentato le fragranze ispirate ad alcuni dei luoghi e dei paesaggi più caratteristici di Tenerife, e da Dario López, maestro di cerimonie per Turismo de Tenerife, che ha guidato gli ospiti alla scoperta del legame tra profumi, gastronomia e territorio. Dal Teide all’Atlantico, dal “mojo” alle note minerali della lava, ogni profumo ha contribuito a evocare un diverso elemento dell’isola. A completare il percorso, una selezione di vini di Tenerife, tra cui il Suertes del Marqués Trenzado, espressione della tecnica del “cordón trenzado” un antico sistema di coltivazione della vite in cui i lunghi tralci vengono intrecciati manualmente, creando vere e proprie “trecce” che disegnano il paesaggio della Valle de La Orotava. Il menu è stato concepito come un vero e proprio percorso sensoriale, nel quale ogni portata è stata accompagnata da una fragranza e da un vino, creando un racconto capace di evocare il paesaggio, la natura e l’identità di Tenerife. L’esperienza si è aperta con “Aire del Teide”, una fragranza dalle note di pompelmo, foglia di cannella, cumino e zafferano, abbinata al vino bianco Suertes del Marqués Trenzado. A introdurre il percorso gastronomico, “Mojo pan y pica papa”, con pane mimetico, burro, patata e mojo esmeralda, accompagnato dal profumo “Mojo Esmeralda”, ispirato alle note di lime, coriandolo, cumino, sale, pepe verde, oliva e legno di pino. Il viaggio è proseguito con una “Insalata di mare”, realizzata con bivalvi, patelle, polpo, burgado, gambero, caviale e cremoso di ricci di mare. A evocare l’oceano, la fragranza “Brumas del Atlántico”, con note di brezze marine, alga marina, pino delle Canarie, minerali e muschio di quercia, ancora in abbinamento al vino Suertes del Marqués Trenzado. Tra i primi, la pasta risottata con patate e cozze del Salento, crema di provola e bottarga, aromatizzata con legno di ulivo e accompagnata dal vino Suertes del Marqués Vidonia, ha rappresentato un incontro tra prodotti e tradizioni mediterranee, in collaborazione con lo chef Cristian Capraro. Il percorso è poi proseguito con pesce bianco, vellutata e calamaretto, accompagnato dal profumo “Sol Guanche”, caratterizzato da note di limone, bergamotto, arancia amara, pepe nero, lavanda, muschio di quercia, cedro, palo santo e semi di ambretta, e dal vino Suertes del Marqués Vidonia. A seguire, il tonno rosso “Patudo Canario” con “papa bonita” di Tenerife, salsa di nebbiolo e tartufo, abbinato al vino rosso Suertes del Marqués Vidueño, ha incontrato la fragranza “Corazón de Lava”, un omaggio al paesaggio vulcanico dell’isola, con note di camomilla, violetta del Teide, spezie fredde, palo santo, aghi di pino delle Canarie, geosmina e betulla. A chiudere il percorso, il tiramisù ai fichi e gelato fiordilatte alla foglia di fico, accompagnato dal passito Donnafugata Ben Ryé. Link informazioni: https://www.spain.info/it/regione/tenerife-isola/

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