Comunicato stampa

PARADORES LANCIA LA NUOVA CAMPAGNA “PARADORES, PER TUTTI. PER TUTTE” IN UN MOMENTO DI TRASFORMAZIONE STORICA

Milano, 12 di marzo di 2026

La campagna celebra inclusività, identità e diversità della rete mentre la compagnia rinnova oltre il 50% dei suoi Paradores in vista del centenario del 2028. Paradores, la catena alberghiera pubblica spagnola, ha presentato la sua nuova campagna, “PARADORES, PER TUTTI. PER TUTTE”, un invito a riscoprire la compagnia in un momento chiave della sua storia: il più grande processo di trasformazione della rete in vista del centenario che celebrerà nel 2028. La nuova immagine ha l’obiettivo di mostrare l’essenza di Paradores: una marca storica, pubblica e profondamente legata al territorio, che evolve senza perdere la propria identità — patrimonio, cultura, natura, gastronomia, arte e sostenibilità — adattando il proprio linguaggio per aprirsi a nuove generazioni e a diversi stili di viaggio. La campagna accompagna un momento di trasformazione storica, che prevede il rinnovo di oltre il 50% della rete attraverso un investimento superiore ai 250 milioni di euro, in vista del centenario della compagnia nel 2028 con il rinnovo previsto di più del 50% dei suoi edifici con criteri di accessibilità, efficienza energetica e rispetto del patrimonio. Nel corso dell’ultimo anno sono stati già rinnovati e riaperti dieci Paradores, con miglioramenti in efficienza energetica, accessibilità e esperienza del cliente. “PARADORES, PER TUTTI. PER TUTTE” nasce per ampliare questa visione e mostrare la realtà di Paradores: una rete diversificata di strutture che abbraccia natura, cultura, costa, gastronomia, sport, relax e soggiorni in coppia, in famiglia o con amici. Con questa campagna, la catena alberghiera punta a rafforzare il senso di appartenenza, diventando uno spazio comune che accoglie molteplici forme di viaggio. La rete dei Paradores comprende alloggi in undici città Patrimonio dell'Umanità, e oltre il 50% dei suoi stabilmenti si trova in monumenti dichiarati Beni di Interesse Culturale (BIC) o inseriti in contesti storici, molti dei quali in aree naturali protette. Molti degli estabilimenti si trovano in castelli, palazzi ed edifici con secoli di storia in cui il viaggiatore potrà godere di un’atmosfera esclusiva, che combina tradizione e modernità, ristrutturati per garantire comfort e servizi moderni, conservando al contempo la loro autenticità e il valore storico. Grazie alla sua ampia rete di strutture distribuite su tutto il territorio, Paradores offre numerose esperienze e itinerari che permettono di scoprire la Spagna attraverso il patrimonio, la natura e la gastronomia. Molti Paradores si trovano in castelli medievali, monasteri o palazzi storici, permettendo di creare percorsi dedicati al patrimonio culturale spagnolo come l’Itinerario Città Patrimonio dell’Umanità di una settimana che permette di visitare città storiche spagnole come Cuenca, Alcalá de Henares, Segovia, Ávila e Salamanca. Alcuni Paradores sorgono in parchi naturali o aree protette, ideali per percorsi di trekking, cicloturismo o osservazione della natura, come l’Itinerario della Spagna Verde che permette di godere del pittoresco litorale del Mar Cantabrico dal País Vasco fino alla Galicia, includendo anche una visita alle spettacolari montagne dei Picos de Europa. La rete di Paradores consente anche di creare percorsi tematici come l’itinerario del Cammino di Santiago di 3 giorni che percorre 2 localitá del cammino portoghese per la costa, Baiona e Pontevedra, fino a Santiago de Compostela. Non mancano Paradores in località costiere, ideali per esperienze che uniscono mare, natura e cultura; un esempio è il moderno Parador di Muxia in Galizia, con il programma Natura per i sensi che permette di scoprire i panorami mozzafiato della Costa da Morte, partecipare a esperienze di pesca tradizionale e percorrere sentieri tra scogliere e fari storici. La rete propone inoltre esperienze gastronomiche legate alla cucina regionale e ai vini spagnoli, con ristoranti che valorizzano prodotti locali e tradizioni culinarie, permettendo di combinare il soggiorno con visite a grandi regioni vinicole come La Rioja, Ribera del Duero o Priorat in Catalogna. La catena  propone una gastronomia di altissima qualità: colazioni con prodotti freschi e ristoranti che offrono piatti ispirati alla cucina regionale di ogni zona. In questo modo, i Paradores non sono soltanto hotel, ma veri e propri punti di partenza per esplorare la Spagna attraverso esperienze autentiche, combinando cultura, paesaggio, gastronomia e storia. Con l’occasione, mercoledì 11 marzo, presso il Palazzo Reale di Torino, l’Ente Spagnolo del Turismo a Milano e Paradores hanno organizzato una presentazione esclusiva per la stampa e per gli operatori turistici piemontesi, offrendo l’opportunità di scoprire in anteprima le principali novità e proposte della rete di Paradores. Nel 2026 si raggiungerà il traguardo dei 100 Paradores, con la prevista inaugurazione nel corso dell’anno del Parador del Monastero di Veruela (Vera del Moncayo, Saragozza) e, dopo la recente apertura del Parador di Ibiza, situato nel centro storico della città dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Diventando il primo stabilimento della rete nelle Isole Baleari, la catena alberghiera pubblica è ora presente in tutte le regioni spagnole.

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