Comunicato stampa
LA SPAGNA PROTAGONISTA A ORTICOLARIO 2026 CON I PAZOS E LE CAMELIE DELLA GALIZIA
Milano, 08 di settembre di 2026
L’Ente Spagnolo del Turismo e Turismo de Galicia presentano a Villa Erba un allestimento immersivo, tra memoria, natura e paesaggio atlantico Dal 1° al 4 ottobre la Spagna partecipa per la prima volta a Orticolario, l’evento internazionale dedicato al giardino, al paesaggio e alla cultura della natura ospitato a Villa Erba, sul Lago di Como. L’Ente Spagnolo del Turismo a Milano e Turismo de Galicia invitano il pubblico a scoprire una delle espressioni più suggestive del patrimonio paesaggistico e culturale spagnolo: la Galizia dei pazos storici, dei giardini secolari e delle camelie. La presenza della Spagna a Orticolario si concretizza in uno spazio espositivo immersivo dedicato alla Galizia. L’allestimento ricrea l’interno di un antico pazo galiziano riconquistato dalla natura. La vegetazione invade lo spazio e si intreccia con mobili e oggetti che custodiscono la memoria di chi lo ha abitato. Tra questi fioriscono le camelie, simbolo della Galizia, insieme ad altre specie che compongono un paesaggio inatteso e poetico. Il visitatore entra così in un luogo sospeso tra passato e presente, dove dimensione domestica e natura convivono in armonia. L’esperienza propone un viaggio sensoriale nel cuore della Galizia e apre una finestra sui suoi paesaggi atlantici, sui pazos e sui giardini di camelie, sul patrimonio storico e culturale e su una gastronomia profondamente legata alla terra e al mare. È anche un invito a raggiungere Santiago de Compostela, a percorrere coste, monti e rías e a conoscere l’identità di una regione in cui natura, tradizione e ospitalità sono inseparabili. «Con questa partecipazione desideriamo mostrare come un giardino possa raccontare un intero territorio. Nell’allestimento galiziano la camelia diventa il filo conduttore tra paesaggio, memoria, arte e stile di vita: un invito a lasciarsi sorprendere dalla Galizia e, più in generale, dalla straordinaria ricchezza dei giardini di Spagna» — Blanca Pérez-Sauquillo, direttrice dell’Ente Spagnolo del Turismo a Milano. La camelia, arrivata in Europa dall’Oriente, ha trovato nel clima mite e umido della Galizia condizioni ideali. Introdotta nei giardini dei pazos tra il XVIII e il XIX secolo come specie ornamentale, è divenuta nel tempo un elemento distintivo del paesaggio galiziano. Oggi la Ruta de la Camelia collega dimore storiche, parchi e giardini delle province di A Coruña e Pontevedra e consente di ammirare migliaia di varietà, tra esemplari monumentali, collezioni botaniche e scenografie vegetali che raggiungono il momento di massima fioritura soprattutto tra l’inverno e la primavera. Tra le tappe più emblematiche figurano il Pazo de Mariñán, l’Alameda Compostelana, i pazos di Faramello, Santa Cruz de Ribadulla, Oca, Rubianes, Pegullal e Quinteiro da Cruz, il Castello di Soutomaior e il Pazo Quiñones de León. L’itinerario intreccia la scoperta botanica con esperienze culturali ed enogastronomiche, conducendo dai centri storici di Santiago de Compostela e Pontevedra ai paesaggi della costa atlantica, tra vigneti, borghi marinari e sapori legati alla terra e al mare. La presenza a Orticolario sarà arricchita da momenti divulgativi e attività pensate per avvicinare il pubblico alla camelia, fiore simbolo della Galizia, e al suo universo culturale, offrendo nuove occasioni per scoprire il territorio attraverso i sensi e la creatività. Nello spazio dedicato alla regione, i visitatori potranno osservare dal vivo il lavoro di un’artigiana nella creazione di camelie di carta e, su prenotazione, partecipare a una degustazione di tè di camelia. Sarà inoltre possibile prendere parte a un laboratorio creativo dedicato alla realizzazione di questi fiori. Informazioni, modalità di partecipazione e prenotazioni saranno disponibili sul sito di Orticolario (https://www.orticolario.it/it/la-galizia-tra-te-e-camelie/). I giardini rappresentano, del resto, una componente essenziale del patrimonio culturale e turistico della Spagna. Giardini ispano-islamici, complessi reali, pazos, parchi storici e orti botanici raccontano secoli di incontri tra culture, saperi, arte e natura. Dai giardini dell’Alhambra e Generalife a quelli di Aranjuez, dai patios andalusi ai giardini storici e alle collezioni di camelie della Galizia, questi spazi non sono semplici cornici monumentali, ma luoghi vivi di identità, biodiversità e benessere, capaci di suggerire un modo di viaggiare più lento, consapevole e sostenibile.
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